Analisi computerizzata del passo

L’analisi computerizzata del passo consiste nella rilevazione dei dati biometrici provenienti dai muscoli e dall’appoggio dei piedi durante il cammino.

 

Si può eseguire con diverse metodiche: un treadmill sensorizzato rileva la sequenza degli appoggi dei piedi durante il cammino determinando la simmestria del passo, la lunghezza, la larghezza, il tempo di appoggio e un coefficiente di stabilità. 

 

L’esame consente di rilevare la differenza di lunghezza degli arti e le principali anomalie nella progressione del cammino. Inoltre, restituisce un indicatore di stabilità molto utile per la prevenzione delle cadute nei soggetti anziani.

 

Il treadmill sensorizzato può eseguire l’esame adattandosi alla velocità più confortevole per il paziente oppure può analizzare le sue risposte motorie al variare delle velocità.

 

È possibile approfondire lo studio con l’utilizzo di elettromiografi dinamici di superficie in grado di rilevare l’attività dei principali muscoli agonisti del cammino. In questo caso le informazioni aggiuntive riguardano i tempi di attivazione dei principali muscoli del cammino e soprattutto le attivazioni anomale, ovvero in momenti indesiderati, o la loro mancanza durante le fasi del passo.

 

La metodica è particolarmente interessante per la valutazione funzionale del passo in soggetti con disturbi centrali o periferici del movimento. Trova la sua massima espressione nella valutazione del cammino dell’emiplegico, fornendo preziose informazioni sui pattern patologici messi in atto da queste persone durante la deambulazione A secondo dei risultati la metodica consente di individuare i muscoli responsabili delle alterazioni durante la marcia e quindi di evidenziare l’approccio terapeutico più adeguato per correggere queste anomalie.

 

L’esame strumentale del cammino consente anche di valutare gli effetti cinematici e dinamici delle terapie, degli ausili e delle ortesi, normalmente utilizzate dai pazienti. Consente, ad esempio, di valutare l’effettivo beneficio di una correzione per una differenza di lunghezza degli altri o di un tutore che controlli la caviglia e/o il ginocchio di un paziente.