Esame articolare e muscolare

Durante un esame articolare e muscolare, i medici chiedono ai pazienti se manifestano sintomi muscolo-scheletrici, ma cercano anche altri sintomi, come febbre, brividi, perdita di peso, eruzione cutanea, dolore o rossore oculare, nonché sintomi di patologie cardiache, polmonari e gastrointestinali. Questi altri sintomi possono essere causati da, o associati a, varie patologie muscoloscheletriche.

 

Sono valutazioni di base per qualunque approccio rieducativo che vengono eseguite manualmente dal fisioterapista, ed hanno lo scopo di quantificare, mediante approcci riconosciuti internazionalmente, i gradi di libertà delle articolazioni compromesse e la forza dei gruppi muscolari relativi.  

 

Durante l’esame obiettivo, il medico ricerca alcuni elementi a seconda della patologia o del trauma sospettato.

Nel valutare le ossa, se si sospetta una frattura, il medico può notare che la parte interessata (ad esempio, un braccio o una gamba) presenta una forma anomala, indicando che i segmenti dell’osso non sono allineati.

 

Se una persona lamenta debolezza muscolare, il medico palpa i muscoli per sentirne la massa, il tono (il livello di rilassamento del muscolo quando non è utilizzato), la forza e la dolorabilità.

 

I professionisti dello studio Elias verificano anche la presenza di dilatazione muscolare (ipertrofia) dovuta normalmente ad attività o esercizio fisico che mette ripetutamente il muscolo sotto pressione, come il sollevamento pesi. Tuttavia, in un soggetto malato, può determinarsi un’ipertrofia, dovuta a eccessivo carico di lavoro su un muscolo utilizzato per compensare la debolezza di un altro. 

 

Spesso, sulla base dell’anamnesi e dei risultati dell’esame obiettivo, il medico diagnostica una patologia muscoloscheletrica. Talvolta sono necessari esami di laboratorio, di diagnostica per immagini o altre procedure diagnostiche, per aiutare il medico a formulare o confermare la diagnosi.

 

 

Trattamento o valutazione?

 

Non è un trattamento ma una valutazione o esame che si esegue al momento della presa in carico di un paziente con deficit osteoarticolari e/ o muscolari conseguenti a traumi, malattie infiammatorie, lesioni capsulo legamentose, esiti di chirurgia funzionale, esiti di chirurgia ortopedica.