Facilitazioni Neuromuscolari Propriocettive (PNF)

La facilitazione propriocettiva neuromuscolare (PNF) è un’ottima tecnica di allungamento utilizzata in ambito sportivo per migliorare l’elasticità muscolare, e ha ben dimostrato di avere un effetto positivo su di una vasta gamma di dinamiche motorie, attive e passive.

 

In contesti clinici il PNF costituisce una metodica speciale, ben utilizzata per ripristinare il range di movimento funzionale (ROM) e aumentare la forza nei pazienti che hanno subito danni ai tessuti molli o dopo interventi chirurgici invasivi.

 

Nella Facilitazione Propriocettiva Neuromuscolare abbiamo 3 metodi di PNF: il metodo contrazione-rilassamento (CR), il metodo contrazione dei muscoli antagonisti (AC) e una combinazione dei due chiamata contrazione, rilassamento e contrazione dei muscoli antagonisti (CRAC).

 

In tal senso il PNF è un metodo efficace, all'interno dello studio Elias, per tutti ed in particolare modo per gli Atleti. Combinando il metodo CRAC con elementi dinamici, gli atleti possono migliorare sia la loro flessibilità passiva che quella attiva correlata allo sport, oltre a rafforzare un determinato gruppo muscolare.

 

Gli schemi di movimento su cui si basa la PNF sono composti da movimenti multi-articolari, multiplanari, spirali, diagonali e rotazionali degli arti, del collo e del tronco. I requisiti spirali e diagonali sono corrispondenti con le caratteristiche spirali e rotatorie del sistema muscolo-scheletrico di ossa, articolazioni, e strutture legamentose. Tali traiettorie si avvicinano strettamente ai movimenti della vita quotidiana, sportiva e lavorativa.