Rieducazione Posturale Globale (RPG)

La riabilitazione posturale globale è un metodo riabilitativo nato negli anni 80, e rappresenta ancora oggi, a quarant’anni dalla sua nascita, una delle metodiche di riabilitazione più efficaci e innovative nel settore della fisioterapia; la sua efficacia è dimostrata dai numerosi risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali.

 

La Rieducazione Posturale Globale, svolta all'interno dello studio Elias, si basa su tre principi fondamentali:

 

1 - Individualità ogni individuo è uguale solo a sè stesso, e assume una varietà di adattamenti posturali in maniera soggettiva

 

2 - Causalità Frequentemente un dolore rachideo viene trattato unicamente con terapia antinfiammatoria o con altre terapie dirette al dolore. In tal caso non verrà eliminata la causa della patologia dolorosa e verranno sommati ad esso svariati compensi meccanici ed atteggiamenti antalgici. Lo studio attento del paziente, biomeccanico e non solo, riesce sistematicamente a risalire alla causa del dolore, eliminando tutti i compensi messi in atto nel tempo.

 

3 - Globalità per ricreare l’equilibrio perduto è necessario lavorare attivamente su tutta la struttura osteomuscolare del rachide, degli arti superiori ed inferiori strettamente correlati ad esso.

 

La RPG trova una forte indicazione nel trattare i Paramorfismi e Dismorfismi del Rachide (Scoliosi, Dorso curvo) idiopatici, antalgici e su base posturale. In particolare la Scoliosi, presente non di rado nei bambini/adoloscenti in piena fase di sviluppo e quindi di accrescimento osseo, trova nella RPG una metodica decisamente valida per migliorare ed evitare l’evoluzione di tale dismorfismo che nei casi più complessi può portare all’utilizzo di busti ortopedici. 

 

È importante non sottovalutare le ripercussioni che tale dismorfismo può avere sia a livello fisico che emotivo in quanto va a creare un “difetto estetico“, che a volte condiziona negativamente l’aspetto psicologico del bambino creando una sensazione di disagio. È quindi prioritario limitare e contenere l’impatto di questa problematica.