Valutazione della voce

La disfonia è un’alterazione della quantità e qualità della voce, conseguente ad alterazioni di tipo funzionale o organico.

 

Tra i sintomi ricorrenti è possibile avere abbassamento del tono di voce, perdita totale della voce, raucedine, sforzo vocale, sensazione di corpo estraneo in gola o bruciore laringeo.

 

Tra le cause funzionali si trovano un eccessivo uso della voce o comportamenti vocali scorretti (disfonia disfunzionale) e cause psicologiche (disfonia psicogena). Spesso, il disturbo si presenta nei soggetti che usano la voce per lavoro o per hobby, i cosiddetti professionisti della voce (insegnanti, attori, cantanti).

 

Tra le cause di tipo organico (disfonia organica) si trovano alterazioni congenite o acquisite delle corde vocali o delle strutture laringee (laringiti, polipi, noduli, cisti, granulomi), chirurgia laringea, disturbi neurologici o neoplasie a carico del naso, orofaringe, trachea, polmoni, farmaci, reflusso gastroesofageo o cause ormonali.

 

La valutazione clinico-strumentale svolta all'interno dello studio Elias della disfonia comprende:

 

- Approfondita raccolta dei dati anamnestici: vengono richieste informazioni sulla durata e gravità del problema vocale, sui sintomi, sulla storia medica rilevante, sulle abitudini di vita o professionali (abuso di fumo, alcol, professione svolta).

 

- Visita foniatrica: per comprendere la natura del disturbo deve essere svolta una visita foniatrica. Il foniatra, al fine di osservare le strutture non direttamente visibili, esegue la videostrobolaringoscopia, un esame della laringe che consente di vedere le corde vocali e il loro movimento durante la fonazione.

 

- Valutazione percettiva e spettroacustica della voce: viene registrata la voce del paziente perchè venga valutata sia da un punto di vista percettivo che spettroacustico.

 

- Valutazione logopedica: viene valutato l’accordo pneumo-fono-articolatorio e la presenza di eventuali tensioni muscolari.

 

Un disturbo della fonazione può rivelarsi molto limitante, interferendo con la capacità di comunicare e con le normali attività quotidiane.

 

Risulta quindi, quando parliamo di valutazione della voce, importante indagare l’impatto della problematica nella quotidianità tramite un’autovalutazione da parte dal soggetto stesso eseguita prima e dopo il trattamento.